lunedì 4 marzo 2013

Pasta alla Norma

Pasta alla Norma
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Cottura:
    35 min
  • Preparazione:
    15 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:
    Bassa
Nota Aggiuntiva: + 60 minuti di salatura
La pasta alla norma è un primo piatto di origine siciliana:  una specialità di Catania rivolta come omaggio alla più bella opera del celebre compositore catanese Vincenzo Bellini: la Norma.

Questo  gustoso piatto di pasta, ricoperto con fettine di melanzane fritte e condito con pomodoro, basilico e ricotta salata, racchiude vari profumi della bella Sicilia.

La pasta alla norma è una pietanza preparata con pochi e semplici ingredienti che devono perciò  essere di primissima qualità.

Ingredienti

per friggere

■ Preparazione


Spaghetti alla Norma
Lavate e spuntate le melanzane (1), quindi tagliatele a fette di 4 mm di spessore in senso verticale (2) tagliando anche qualche fetta in senso orizzontale che servirà  per guarnire il piatto alla fine. Ponetele in un colapasta cospargendole a mano a mano di sale grosso (3), poi copritele con un piatto e sistemate al di sopra di esse un peso (4): lasciatele  spurgare così per almeno un’ora.

Spaghetti alla Norma
Intanto preparate il sugo di pomodoro mettendo in un tegame l'aglio a dorare assieme all'olio (5): aggiungete i pomodori  pelati (6).

Spaghetti alla Norma
  Fateli cuocere a fuoco dolce (7) finchè non si spappoleranno, dopodiché passateli al setaccio (8) e rimettete tutto sul fuoco per fare addensare; una volta spento il fuoco, aggiungete metà delle foglie di basilico fresche (9).

Spaghetti alla Norma
Sciacquate le melanzane sotto l'acqua fredda corrente (10),  poi asciugatele per bene con un canovaccio pulito (11) e quindi friggetele in olio di oliva ben caldo ma non bollente, fino a dorarle (12).

Spaghetti alla Norma
Trasferite le melamzane su della carta assorbente da cucina (13) per perdere l'olio in eccesso. Mettete quindi  a lessare la pasta (14) in abbondante acqua salata e grattugiate la ricotta in modo grossolano (15), mettendola da parte.

Spaghetti alla Norma
 Mentre la pasta cuoce, tagliate a listerelle le melanzane fritte (16)(tutte tranne le fette più lunghe che serviranno per decorare i piatti). Trasferite le liste di melanzane in una padella assieme a qualche cucchiaio di  sugo di pomodoro (17) e quando la pasta sarà al dente, scolatela ed unitela al condimento in padella (18); fate salatare un minuto e poi impiattate la pasta ricoprendola con il restante sugo di pomodoro, qualche fetta di melanzana intera, della ricotta salata grattugiata, e  le restanti foglie di basilico fresco .

Paccheri al sugo di calamari

Paccheri al sugo di calamariPaccheri al sugo di calamari
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Cottura:
    20 min
  • Preparazione:
    15 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:
    Media
Nota Aggiuntiva: + il tempo per pulire i calamari
I paccheri (chiamati anche schiaffoni), sono un formato di pasta trafilata al bronzo tipicamente campana, che per la loro grossa consistenza e intrinseca bontà, sono eccezionali anche se conditi con solo un po’ di burro; ne esiste anche un'altra versione simile ma più corta, non proprio facile da trovare al nord, analoga per forma a degli anelli di calamari che prende per l'appunto il nome di “calamarata”; con la calamarata si prepara l’omonimo primo piatto, molto saporito e condito con un sugo di calamari tagliati ad anelli, che cuocendosi si confondono con la pasta.

L’unica variante di questa ricetta rispetto alla classica calamarata è che noi abbiamo usato dei paccheri.

Ingredienti

■ Preparazione


Paccheri al sugo di calamari
Per preparare i paccheri al sugo di calamri per prima cosa pulite i calamari e tagliateli ad anelli (1) (per vedere come fare clicca qui). In un tegame molto ampio fate dorare con l’olio di oliva tre spicchi d’aglio passati nello schiaccia aglio e qualche pezzettino di peperoncino (2) a seconda dei vostri gusti.
Separate gli anelli di calamaro dai tentacoli e fateli scottare velocemente (3) nell’olio sfumando con mezzo bicchiere di vino bianco; un paio di minuti dovrebbero bastare per dei calamari medi; togliete gli anelli che, se cuocessero troppo risulterebbero troppo duri, continuando la cottura dei tentacoli, unendovi i pomodorini tagliati in 4 e la passata di pomodoro.
Paccheri al sugo di calamari
Nel frattempo lessate in acqua salata i paccheri per 8-10 minuti; quando li scolerete dovranno essere molto al dente, e continuate la cottura unendoli al sugo (4), un po’ come fareste con un risotto; man mano che il sugo si asciuga bagnate con 1 mestolo di fumetto fino a terminarne la cottura.
Qualche istante prima del termine della cottura ponete nella padella gli anelli di calamaro precedentemente messi da parte, mischiate il tutto, spolverizzate di abbondante prezzemolo (5),mescolate bene il tutto (6) e servite ancora caldo.

Mezze maniche con pomodorini e acciughe

Mezze maniche con pomodorini e acciughe
  • Difficoltà:
    Molto Bassa
  • Cottura:
    10 min
  • Preparazione:
    5 min
  • Dosi per:
    4 persone
Le mezze maniche con pomodorini e acciughe sono un primo piatto di veloce preparazione, adatto quando si ha solo una manciata di minuti a disposizione per cucinare qualcosa di sfizioso, semplice e gustoso.

Il tempo necessario per far bollire l’acqua e lessare la pasta è quello che vi basterà per preparare il condimento saporito e leggero di questa pietanza.





Ingredienti

■ Preparazione


Mezze maniche con pomodorini e acciughe
Cominciate la preparazione di questa ricetta mettendo a bollire la pasta in abbondante acqua leggermente salata. Lavate bene i pomodorini e tagliateli in quarti (1).
In una padella, a fuoco moderato,  fate dorare l’aglio schiacciato nell’olio caldo, aggiungete il peperoncino fresco privato dei semi e tritato, e poi le acciughe pulite (2), facendole sciogliere nell’olio (3).
Mezze maniche con pomodorini e acciughe
Incorporate quindi anche i pomodorini (4), fateli saltare a fuoco vivo nell’olio, fino a che cominceranno ad ammorbidirsi, ma senza spappolarsi completamente (5). A questo punto salate (non eccessivamente perchè le acciughe sono già molto salate).
Scolate la pasta al dente e fatela saltare nel sugo qualche istante (6), poi ponetela in piatti da portata e servitela ben calda guarnendo, se lo gradite, con delle foglie di basilico e acciughe arrotolate.

Casarecce con pesto alla siciliana

Casarecce con pesto alla siciliana
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Cottura:
    10 min
  • Preparazione:
    15 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:
    Media
Il pesto alla siciliana è un ottimo condimento per la pasta, e come tutte le ricette regionali ne esistono varie versioni che prevedono l’utilizzo di diversi ingredienti; il pesto trapanese, ad esempio, è preparato con pomodori, basilico, mandorle, olio e nient’altro.

Il pesto alla siciliana nell’immaginario collettivo è quello preparato con la ricotta, forse anche per via delle varie pubblicità di sughi già pronti che lo pubblicizzavano composto con quegli ingredienti.

Le casarecce con pesto alla siciliana qui presentate sono un ottimo primo piatto estivo, sia per la freschezza degli ingredienti sia perché il condimento viene preparato a crudo, e quindi ben si presta alla preparazione di una pasta fredda.

Ho già perso 18 chiliEntro solo poche settimane. Con questa pillola eccezionale! nuvoryn.it/Segreto-per-perdere-kg

Ingredienti

■ Preparazione


Casarecce con pesto alla siciliana
Per preparare le caserecce con pesto alla siciliana iniziate pulendo e lavando i pomodori, tagliateli quindi in due e dopo aver tolto la parte bianca interna vicino al picciolo, eliminate i semini e il liquido in eccesso con un cucchiaino (1); metteteli quindi in un recipiente o direttamente nel frullatore (2) aggiungete la ricotta e il parmigiano grattugiato (3).
Casarecce con pesto alla siciliana
Incorporate poi il basilico lavato e asciugato, i pinoli, lo spicchio d'aglio e l’olio (4). Se volete mantenere un po’ di consistenza del pesto alla siciliana, potete usare il mixer ad immersione: il lavoro sarà un po’più lungo ma avrete un effetto meno cremoso, con pezzetti più visibili. In alternativa potete frullare il tutto in un mixer a bassa velocità, per controllare il grado di cremosità desiderata.
Aggiustate il pesto alla siciliana con sale e pepe (5), poi mischiate il condimento ottenuto con le casarecce che nel frattempo avrete lessato in acqua salata e scolato molto bene al dente (6); servite le casarecce con pesto alla siciliana immediatamente, guarnendo il piatto con qualche foglia di basilico e qualche pinolo intero.

■ Conservazione

Conservate le caserecce con pesto alla siciliana, chiuse in un contenitore ermetico e poste in frigorifero, per due giorni al massimo.

Potete conservare il pesto alla siciliana, chiuso in un barattolino di vetro e posto in frigorifero, per 3-4 giorni al massimo.

Calamarata

Calamarata
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Cottura:
    20 min
  • Preparazione:
    30 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:
    Media
La calamarata è un tipico primo piatto partenopeo a base di calamari, formato da un originale formato di pasta che, per le sembianze, assomiglia a degli anelli di calamari.

Il sugo di accompagnamento della calamarata è molto semplice e richiama i sapori mediterranei: pomodorini, aglio, prezzemolo e peperoncino.

Ingredienti

■ Preparazione


Calamarata
Per preparare la calamarata iniziate pulendo i calamari (guarda come fare cliccando qui) quindi tagliateli ad anelli di dimensione simile al formato della pasta. Lavate i pomodorini e tagliateli in quattro parti (2). In una padella capiente versate l’olio e unite l’aglio schiacciato e il peperoncino tritato (3).
Calamarata
Aggiungete i calamari (4) e lasciateli rosolare per qualche minuto, poi sfumate con il vino bianco (5). Quando sarà evaporato, aggiungete i pomodorini tagliati a quarti (6),
Calamarata
poi salate, pepate (7) e lasciate cuocere a fuoco dolce per 10-15 minuti. Quando il sugo sarà pronto aggiungete il prezzemolo tritato (8). Lessate la pasta in abbondante acqua salata e scolatela al dente quindi incorporatela al sugo di calamari e amalgamate bene il tutto (9): impiattate immediatamente!

Pasta al forno

Pasta al forno
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Cottura:
    80 min
  • Preparazione:
    30 min
  • Dosi per:
    10 persone
  • Costo:
    Media
La pasta al forno è il primo piatto domenicale per eccellenza. Gustosa e ricca, questa ricetta piacerà davvero a tutti!

La versione che vi proponiamo è infatti molto sostanziosa e prevede l'utilizzo di sugo di pomodoro, golose polpettine, besciamella, provola, parmigiano e uova sode, che amalgamandosi con la pasta al dente, daranno vita ad un piatto indimenticabile!

Quando si prepara la pasta al forno è molto importante fare attenzione alla cottura della pasta, che va scolata a metà cottura, per evitare che scuocia a causa del passaggio prolungato in forno.
Ho già perso 18 chiliEntro solo poche settimane. Con questa pillola eccezionale! nuvoryn.it/Segreto-per-perdere-kg

Ingredienti per le polpette:

...per il sugo:

...per la besciamella:

...per la pasta al forno:

■ Preparazione


Pasta al forno
Per preparare la pasta al forno iniziate realizzando le polpette: mettete gli ingredienti in una ciotola (1) e impastate per almeno 5 minuti fino ad ottenere un composto omogeneo che farete riposare in frigorifero per 15 minuti. Nel frattempo, tritate la cipolla e l’aglio finemente e fateli appassire per 10 minuti a fuoco basso assieme all’olio di oliva (2), poi aggiungete la passata di pomodoro (3) e portate a bollore.
Pasta al forno
Formate con l'impasto delle piccole polpette da circa 10 gr l'una (4) e unitele al sugo (5). Fate cuocere a fuoco dolce per circa 30 minuti, quindi aggiustate di sale e pochi istanti prima di spegnere il fuoco unite le foglie di basilico spezzettate con le dita (6). 
Pasta al forno
Fate cuocere la pasta scolandola a metà cottura e conditela con il sugo di polpettine (7). Preparate una besciamella con gli ingredienti sopraindicati e seguendo le indicazioni che trovate cliccando qui. Prendete una pirofila da forno capiente,  stendete sul fondo un velo di besciamella e versateci sopra metà della pasta condita (8) (avendo cura di distribuire in modo uniforme le polpettine). Rassodate le 4 uova e lasciatele raffreddare completamente sotto l’acqua fredda corrente poi, sbucciatele e tagliatele a fettine con l’apposito attrezzo (9).
Pasta al forno
Ponete quindi nella pirofila metà fettine di uovo sodo, metà provola (che avrete tagliato a cubetti) (10) e 3/4 di besciamella (11). Fate un altro strato con la pasta rimasta, cospargete con le restanti fette di uovo, cubi di provola e besciamella; spolverizzate con il parmigiano grattugiat (12) e infornate a 180° per circa 35-40 minuti. Quando sopra la pasta al forno si sarà formata una bella crosticina croccante, estraete la teglia dal forno, fate riposare per 5-10 minuti e poi servite.

Paccheri ripieni con salsiccia e funghi

Paccheri ripieni con salsiccia e funghi
  • Difficoltà:
    Media
  • Cottura:
    60 min
  • Preparazione:
    40 min
  • Dosi per:
    6 persone
  • Costo:
    Media
I paccheri ripieni con salsiccia e funghi sono un primo piatto molto sostanzioso e gustoso: i paccheri vengono farciti con un goloso sugo di salsiccia, funghi champignon e ricotta, disposti in verticale in una teglia e poi gratinati in forno.

Questa ricetta, per il suo sapore e il suo aspetto scenografico, può diventare la protagonista di un pranzo per un'occasione importante.

Noi abbiamo realizzato i paccheri ripieni con salsiccia e funghi in un'unica tortiera, ma potete anche realizzare delle simpatiche monoporzioni ponendo una decina di paccheri a testa su di un piatto e legandoli insieme con un filamento di porro. In questo caso vi ricordo di coprirli bene di besciamella per evitare che si secchino in cottura!
Offerta Festa della DonnaFesteggia il bello di essere donna! Per ogni donna il 20% di sconto www.targeturbanclub.it

Ingredienti:

...per la besciamella:

■ Preparazione


Paccheri ripieni con funghi e salsiccia
Iniziamo la preparazione dei paccheri ripieni tagliando i porri a rondelle (1) e ponendoli ad appassire a fuoco basso (per almeno 10-15 minuti) in un tegame (2) capiente assieme all’aglio schiacciato e all’olio extravergine di oliva. Unite la salsiccia precedentemente sbriciolata (3) e lasciatela rosolare a fuoco dolce rigirandola spesso,
Paccheri ripieni con funghi e salsiccia
poi sfumate con il vino bianco (4) e, quando sarà completamente evaporato, unite i funghi puliti e tagliati a piccolissimi cubetti (5). Fate cuocere a fuoco allegro per 10 minuti, poi salate, pepate e unite qualche fogliolina di timo fresco: prima di spegnere il fuoco, assicuratevi che il composto nel tegame sia asciutto, quindi lasciate intiepidire il tutto. Nel frattempo versate la ricotta in una ciotola, aggiungete 80 gr di parmigiano (6) e mescolate per bene fino ad ottenere una crema liscia,
Paccheri ripieni con funghi e salsiccia
alla quale unirete il composto di porri, salsiccia e funghi ormai tiepido (7) (aggiustate eventualmente di sale). Mettete il composto ottenuto in una sac a poche con bocchetta liscia non troppo stretta (per via dei pezzetti di ingredienti in esso contenuti). Preparate una besciamella piuttosto fluida sciogliendo in un tegame il burro, unendo poi la farina e mescolando fino ad ottenere un composto color nocciola al quale unirete il latte. Mescolate per bene fino a che la besciamella non comincerà a sobbollire, poi unite sale e noce moscata in polvere. Quando la besciamella comincerà ad addensare lievemente spegnete il fuoco. Lessate i paccheri in abbondante acqua salata (8) scolandoli a metà cottura, poi ungeteli lievemente con dell’olio per non farli attaccare tra di loro (state molto attenti a non romperli). Disponete sul fondo di una pirofila circolare (o teglia) delle dimensioni di 22/24 cm metà della besciamella (9),
Paccheri ripieni con funghi e salsiccia
posizionate i paccheri all’impiedi mettendoli uno di seguito all’altro in cerchi concentrici (10) partendo dal perimetro esterno della pirofila, arrivando così a riempirla. Farcite i paccheri con il composto di ricotta (11) e poi cospargeteli con la besciamella rimasta (12), il parmigiano e qualche fogliolina di timo.
Infornate i paccheri ripieni in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti, accendendo il grill subito dopo per altri 5 minuti. Sfornate i paccheri, lasciateli riposare e compattare per 5-10 minuti e poi serviteli immediatamente.